Come il brutto anatroccolo diventa un maestoso cigno, così da un pò di farina e zucchero, puoi creare delizie per gli occhi e per il palato.



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lunedì

Il cibo e la salute

Il mio blog, come quelli di molte amiche e amici blogger, tratta di ricette culinarie, ed il cibo è l'argomento principale. Quante volte, cucinando o preparando dei piatti ci siamo chiesti, "Ma questo fa bene o fa male" oppure "Ho la pressione alta come devo comportarmi con determinati alimenti?". Tempo fa, visto la mia passione per la cucina, mi regalarono il libro "La cucina del cuore", un testo redatto dalla S.I.C, Società Italiana di Cardiologia, coordinato da Roberto Ferrari e Claudia Florio. Un testo splendido, esplicativo, dove ho trovato moltissime informazioni sull'abbinamento cibo e salute.

Da questo post in poi vi scriverò un pò delle varie ricerche fatte in questo libro. Inizio con una sostanza che tutti guardiamo con grande sospetto.

Spero di farvi cosa gradita.

colesterolo

Il colesterolo è una sostanza grassa, morbida che si produce principalmente nel fegato e circola nel sangue. Serve ad agevolare una serie di funzioni dell'organismo e a produrre gli ormoni.

Il colesterolo è necessario per la funzione vitale delle nostre cellule. Circa tre quarti del colesterolo di cui abbiamo bisogno è prodotto dal nostro organismo e un quarto lo assumiamo attraverso il cibo. I livelli di colesterolo nel sangue (colesterolemia) non devono superare 140-200 mg/dl a seconda del rischio.

colesterolo-buono-cattivo

Esistono due tipi di colesterolo: il colesterolo LDL (low density lipoprotein) e il colesterolo HDL (High Density Lipoprotein).

Il colesterolo LDL e spesso chiamato colesterolo cattivo perchè quando è troppo elevato si deposita sulle pareti delle arterie e contribuisce a formare le placche che sono all'origine dell'aterosclerosi coronaria. La concentrazione di LDL nel sangue deve essere bassa, non superiore a 115mg/dl nei soggetti a basso rischio e a 100mg/dl in quelli ad alto rischio.

Il colesterolo HDL è chiamato colesterolo buono perchè aiuta a rimuovere il colesterolo cattivo dai tessuti e dalle coronarie, portandolo al fegato per l'eliminazione. Quindi importante e la concentrazione di HDL nel sangue sia elevata, superiore ai 40 mg/dl.

Quando si misura la colesterolemia bisogna tenere presente il valore del colesterolo totale ed il rapporto tra HDL/LDL. Quanto esso è maggiore, tanto meglio è per le nostre arterie.

cons-buonocattivo-colesterolo

L'eccesso di colesterolo può essere dovuto a fattori ereditari e/o alla quantità di grassi, per lo più quelli così detti saturi, che si assumono col cibo.

Per abbassare il livello del LDL, oltre al trattamento farmacologico (le statine, medicine che abbassano il colesterolo), si possono fare varie cose:

1- ridurre il consumo di cibi che stimolano il fegato a produrre più LDL, cioè quelli ricchi di grassi saturi, tipo carni grasse e latticini, o quelli ricchi di grassi idrogenati che si trovano in certe margarine dure e nei prodotti confenzionati, o quelli ricchi di colesterolo tipo il fegato, il cervello, le uova ecc.

2- incrementare il consumo di cibi che favoriscono la produzione di colesterolo HDL.

3- seguire la dieta alimentare consigliata da un medico dietologo.

I principali alimenti consigliati sono:

I grassi polinsaturi come l'olio di girasole o grano e i grassi monoinsaturi come l'olio l'extravergine d'oliva che riducono il colesterolo LDL.

L'aglio aiuta ad abbassare il colesterolo LDL.

I semi e il latte di soia (600 ml al giorno) possono abbassare il colesterolo LDL fino al 25%.

Le fibre solubili: contenute nei legumi, nella frutta, nei cereali e nella verdura, aiutano ad abbassare il colesterolo LDL.

Birra e vino: un bicchiere di vino o birra al giorno può aumentare il colesterolo HDL.

Pesci: contribuiscono a ridurre la colesterolemia.

Da premettere che è un grave errore eliminare del tutto i grassi dalla propria dieta. I grassi infatti sono molto utili. fanno parte della struttura degli ormoni e delle membrane di tutte le cellule. forniscono la maggior parte dell'energia per sopravvivere. se si ha il colesterolo e o trigliceridi alti è sufficiente ridurli e fare attenzione al tipo di grassi che introduciamo con la dieta.

L'apporto totale di grassi dovrebbe essere il 30% del contenuto energetico totale della nostra dieta.

Una salutare distribuzione è: 22% di grassi insaturi, 15% di grassi monoinsaturi, e 7 % di polinsaturi e il rimanente 8% di grassi saturi.



La raccolta delle ricette di natale continua  /